venerdì 7 febbraio 2014

Non c’è pace tra gli ulivi! Stralciato l’art 8 del decreto “Destinazione Italia”, arriva la proposta del ministro Zanonato approvata in Consiglio dei Ministri

Corro il rischio di fare del facile populismo ma non posso non dire che solo nel “bel paese” assistiamo a certi teatrini di potere dove a pagarne le spese è sempre la parte più debole.

Non abbiamo fatto in tempo tirare un sospiro di sollievo con lo stralcio dell’art 8 nel Decreto “Destinazione Italia” del 5 febbraio 2014, che  il giorno dopo, il 6 febbraio 2014, il Consiglio dei Ministri approva un disegno di legge presentato dal Ministro per le Attività Produttive Zanonato, volto a ridurre i costi dei risarcimenti e quindi a favorire una riduzione delle tariffe fino al 23% con ampio risalto ed eco mediatico.

Ora ci verrebbe da chiedere quali miracolose misure possa aver proposto il Ministero. Ebbene da qui nasce lo stupore. Perché la proposta è stata fatta con la pressione in sequenza dei tasti ctrl+c e ctrl+v sulla tastiera dell'estensore. Tradotta: “copia e incolla”. Senza nessuno sforzo per modificare almeno una sola virgola dell’articolo appena stralciato.

Questa la sintesi:
  • Sconto del 7%, sulla media dei prezzi regionali, per l’applicazione della scatola nera.
  • Sconto del 5% e del 10% per risarcimento in forma specifica presso carrozzerie convenzionate.
  • Sconto del 4% per il divieto di cessione del diritto al risarcimento.
  • Sconto del 7% per prestazioni di servizi medico-sanitari resi da professionisti convenzionati con le imprese assicurative.